Il Bed&Breakfast 'La Meridiana' è
situato a Carpeneto sulle colline dell' Alto Monferrato(uscita
autostrada di Ovada) e dista pochi Km da Genova e dall’Outlet di
Serravalle Scrivia.
E’ un'abitazione di inizio '800 costituita da un'area rustica
funzionale alle esigenze dell'attività dei proprietari ed un'ampia
parte abitativa che si apre su un grande giardino.
La zona collinare di
Carpeneto, particolarmente apprezzata per gli estesi vigneti, offre
la possibilità di scelte differenziate: percorsi naturalistici
legati alla fauna e flora locale, percorsi storico-artistici
(castelli e pievi) e percorsi enogastronomici (sagre e feste
patronali).
Il B&B 'La Meridiana' offre come accoglienza 6 posti letto in camere
con bagno, tv, cucina con annessa area colazione e un ambiente per
attività di relax e lettura.
Carpeneto
è un pregevole esempio di paese medioevale dalle caratteristiche
architettoniche liguro-piemontesi, che si raggiunge facilmente sia
dalla provinciale Alessandria - Acqui che dalla provinciale
Alessandria – Ovada.
Ci si arriva salendo per dolci colline ed estesi vigneti di barbera
e dolcetto di Ovada.
L’aria è salubre e la temperatura è decisamente più fresca rispetto
a quella della sottostante pianura.
Carpeneto è un borgo medievale che deve il suo
nome ai boschi di carpani che ricoprivano le colline della zona in
epoca antica.
Si hanno notizie al riguardo sin dall’epoca romana: noto come
“Castrum Carpani” ricoprì un ruolo strategico militare e fu,
probabilmente, una stazione di fermata fra i due rami della via
Emilia che da Tortona e da Acqui Terme portava a Genova.
Indicativa la conformazione urbana dalle caratteristiche chiaramente
medievali dotata di castello sulla sommità della collina attorno a
cui si raccolgono in forma concentrica i vicoli e le cinte murarie.
Da segnalare la caratteristica “festa delle streghe” (primo venerdì
di Agosto) che trova qui un ambiente suggestivo e in linea con
l’origine medievale del paese
Geografia
Il comune di Acqui Terme si trova nella zona sud-orientale dell'Alto
Monferrato. È bagnato dal fiume Bormida.
Storia
È l'antica Aquae Statiellae, in origine, insediamento dei Liguri
Stazielli, fondato con il nome di Carystum. Distrutta nel 173 a.C.
dal console Marco Popilio Lenate, divenne insediamento romano, vide
accrescere la sua importanza economica solo a partire dal 109,
quando fu costruita la via Aemilia Scaurii. La sua importanza
proseguì almeno fino al II secolo d.C., grazie anche alle sue terme,
considerate tra le migliori dell'impero.
Con la crisi e la fine dell'impero romano, anche Acqui soffrì un
lungo periodo di decadenza. Conquistata dai Longobardi, fece parte
del ducato di Asti. Sotto i franchi, entra nell'ambito della marca
aleramica.
Governata dal vescovo a partire dal 978, vide la costruzione della
cattedrale, per iniziativa del vescovo Guido, e la fortificazione
con la costruzione della prima cinta muraria.
Libero comune dal 1135, fu oggetto delle mire espansionistiche dei
marchesi di Ponzone, e soprattutto dei marchesi del Monferrato.
Proprio a questi ultimi si diede nel XII secolo, per evitare il
dominio della vicina rivale Alessandria, di recente fondazione.
Acqui seguì così le sorti del Monferrato, fino all'annessione dei
Savoia.
Cultura
Il motto della città è "Arte et Marte".
Monumenti
La cattedrale di Santa Maria Assunta fu fondata nel 989 e consacrata
nel 1067. Edificio a croce latina a 5 navate, presenta una facciata
con pronao seicentesco e porticati laterali e portone maggiore opera
del Pilacorte. All'interno si conservano l'altare di San Guido, in
stile barocco e il trittico della Madonna del Monserrato del Bermejo.
Il castello dei Paleologi, oggi sede del museo archeologico, fu
fondate nel 1056, ma ricostruito nelle forme attuali nel XV secolo
da Guglielmo VII. Si rivelò spesso inadeguato dal punto di vista
difensivo e fu più volte espugnato.
La chiesa dell'Addolorata fu fondata nel VII secolo dai longobardi.
Profondamente trasformata nel XVIII secolo e portata agli antichi
fasti solo nel secolo scorso. Restano originali la navata
principale, le absidi, il campanile romanico a pianta ottagonale.
La chiesa di S. Francesco, neoclassica, ha una facciata con grande
timpano e l'interno con volta a botte, affrescata da Ivaldi il Muto.
La Bollente è un'elegante edicola ottagonale inaugurata nel 1879.
Questa struttura circonda una fonte termale che emette acqua
sulfurea alla temperatura di 75,5° C. Il monumento alla Bollente si
trova nell'omonima piazza nella quale si può ammirare anche la torre
civica costruita nel 1763 sopraelevata su una porta medievale
appartenente all'antica cinta muraria.
La torre civica sopraelevata in seguito di un piano e dotata di
campana e altri congegni funse da orologio civico cittadino a
partire dalla fine del settecento. Attorno a questa piazza
anticamente sorgeva il ghetto degli ebrei che finanziarono tra
l'altro la costruzione della torre facendo un prestito al comune.
La Bollente di Acqui Terme
Ingrandisci
La Bollente di Acqui Terme
Piazza Italia, situata nel cuore della città, ospita dal 1° gennaio
del 2000 due fontane monumentali: delle Ninfe e delle Ninfee.
La Piazza del comune ospita due importanti palazzi: il palazzo del
comune costruito nel XVII secolo e palazzo Robellini eretto nel 500
e ristrutturato nel XVIII secolo.
Visibili dal ponte Carlo Alberto, gli archi, ormai assunti a simbolo
della città, resti dell'acquedotto romano, risalente probabilmente
al II secolo d.C. e utilizzato anche come ponte per
l'attraversamento della Bormida.
Le Antiche Terme, documentate già nel '400 furono distrutte nel XVII
secolo da una frana. L'attuale edificio (1687) fu ampliato nel XIX
secolo con l'aggiunta di padiglioni e di un intero piano.
Feste
* Fiera di San Guido - Si svolge a luglio
* Fiera di Santa Caterina - Si svolge a novembre
Prodotti tipici
* Formaggetta - È un formaggio di latte di capra, morbido, più o
meno stagionato.
* Filetto baciato - È un salume che si ottiene insaccando carne
macinata di maiale attorno ad un filetto di maiale precedentemente
conservato in salamoia. Questo salume ha una stagionatura di circa
due mesi. Viene servito come antipasto.
* Funghi - Funghi porcini, galletti, ovuli, chiodini, mazze di
tamburo.
* Tartufo
* Amaretti - Sono dolci piccoli e tondi fatti con mandorle dolci e
amare, zucchero e albume d'uovo.
Vini
* Dolcetto - È un vino da tavola rosso.
* Barbera - È un vino da tavola rosso.
* Brachetto DOCG - È un vino da dessert rosso frizzante
* Moscato DOCG - È un vino da dessert bianco frizzante
* Moscato passito DOCG - È un vino da dessert bianco frizzante
(fonte Wikipedia.it)
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